La Baia delle Canoe – con Lito in omaggio firmata dall’Autore

(1 recensione del cliente)

29,90

La Baia delle Canoe, inedito per l’Italia, con i disegni ad acquerello di Patrick Prugne, l’Autore francese che con i suoi fumetti d’avventura ambientati nell’America del Nord, durante le Guerre Franco-indiane, ha venduto in Francia dalle 30.000 alle 40.000 copie a volume!

Disponibile

Descrizione

La Baia delle Canoe di Tiburce Oger e Patrick Prugne è una storia a fumetti con Lito in omaggio per i primi 200 acquirenti, numerata e firmata a matita dall’Autore.

Il tema storico e le guerre franco indiane sono gli scenari ricorrenti nel volume “La Baia delle Canoe”: nel 1756, l’Europa precipita in uno dei conflitti più importanti del XVIII secolo, la Guerra dei Sette Anni.
Nelle colonie, e più precisamente in Nord America, le ostilità tra inglesi, francesi e nazioni indiane durano già da due anni. Nel luglio 1755, l’esercito inglese, sotto il comando del generale Braddock, attacca Fort Duquesne.
La sua cocente sconfitta suona come un campanello d’allarme in tutte le colonie del New England. Qualche mese dopo, Louis Joseph, marchese di Montcalm, assume il comando delle truppe francesi della Nuova Francia.
La guerra franco-indiana può avere inizio.
Con queste premesse inizia la nuova serie, inedita per l’Italia, di Edizioni Segni d’Autore. L’Autore Patrick Prugne, vende in Francia dalle 30 alle 40.000 copie. I volumi sono interamente colorati ad acquerello. Il secondo volume, intitolato Frenchman, è in preparazione.

Formato: 24,5 x 33 cm.
Stampa: Offset a colori su carta patinata da 150 gr.
Copertina: cartonato a colori
Pagine: 102 a colori
Tiratura: 500 copie

 

Informazioni aggiuntive
Peso0,8 kg
TipologiaFumetti
Recensioni (1)

1 recensione per La Baia delle Canoe – con Lito in omaggio firmata dall’Autore

  1. Fabrizio M

    La vita non è mai stata facile per Jack, il giovane protagonista della storia. Orfano di padre e di madre fin da bambino, di origini francesi del territorio dell’Acadia in Nord America, s’imbarca su una nave inglese, che viene presa da John Place, una figura quasi mitica: marinaio, disertore, avventuriero, pirata.

    Il ragazzo si ritrova su una nave ammutinata, fa amicizia con il mozzo scozzese Andrew Socks e con lo schiavo liberato Sithou Bem-Kelé; il loro cuore batterà all’unisono per Angela, l’irriverente figlia del capitano Princelton, che viene rapita come assicurazione di garanzia, e che diventerà loro amica.

    Viaggeranno fino all’isola di Tortuga, rifugio di tante ciurme, e alla ricerca del favoloso tesoro del pirata Jack Rackham, verso la leggendaria baia delle canoe.

    Si voltano le pagine, sentendosi parte dell’equipaggio in fuga, ammirando le tavole dipinte ad acquerello con perizia e maestria da Patrick Prugne, vere e proprie opere d’arte; ne è presente un ampio apparato composto da bozzetti a matita, versioni definitive e illustrazioni in appendice al fumetto. Osserviamo i paesaggi boschivi incontaminati e i volti fieri degli indiani, che, fino all’arrivo degli europei, vivevano liberi nelle proprie terre a contatto con la natura.

    Queste popolazioni si ritrovano al centro delle contese europee, è il periodo della Guerra dei sette anni (1756 – 1763) tra Inghilterra e Francia, e vengono utilizzate da entrambi i contendenti per il lavoro sporco, ma disprezzate allo stesso tempo, considerate alla stregua di selvaggi.

    Ma il giovane Jack, nonostante la violenza a cui è esposto, si vedano le intense pagine iniziali, non perde la speranza di un futuro sereno, con i suoi compagni di avventure.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *